Appartamenti a Marina di Campo

La spiaggia di Seccheto

La spiaggia di Seccheto è la meta ideale per chi cerca tranquillità lungo la magnifica Costa del Sole, uno dei tratti di costa più panoramici dell'isola d'Elba: si trova proprio a metà strada tra le famose spiagge di Cavoli e Fetovaia, entrambe distanti circa 2 km.

La spiaggia di Seccheto è lunga circa 100 metri: come gran parte delle spiagge della zona occidentale dell'Isola, è ricoperta di sabbia granulosa quarzifera ed offre sul lato meridionale una scogliera di granito, con comodi scogli levigati, ideali per chi cerca tranquillità.

La facile accessibilità, l'arenile in sabbia grossa e i servizi offerti nel paese alle spalle della spiaggia, la rendono adatta anche ai bambini.

Grazie alla protezione del Monte Capanne, il monte più alto dell'isola, Seccheto è ben protetta dai venti settentrionali ed è quindi particolarmente indicata nei giorni in cui spirano i venti da nord-ovest, la tramontana e il grecale.

In parte libera e in parte attrezzata con un piccolo stabilimento balneare, la spiaggia offre un connubio perfetto di relax e di incontaminata natura.


Servizi di Seccheto

La spiaggia offre numerosissime comodità: il noleggio di ombrelloni e lettini nel piccolo stabilimento balneare attrezzato con bar, bagni e docce; un servizio di noleggio barche e, per gli amanti delle immersioni, anche un diving center.
Nel paese di Seccheto sono presenti inoltre un ufficio postale, un bancomat, bar, ristoranti, alimentari e un piccolo parcheggio pubblico.
Sul lato destro della spiaggia, è presente una rientranza per le imbarcazioni e un piccolo alaggio barche raggiungibile in auto.

La Baracchina: Stabilimento balneare con noleggio lettini & ombrelloni, bar. (tel. +39 393 8833465)

Come raggiungere la spiaggia di Seccheto:

L'accesso alla spiaggia di Seccheto è molto comodo, essendo situata a ridosso del piccolo borgo e distante soli pochi chilometri dal paese di Marina di Campo.

E' facilmente raggiungibile in auto, ma si consiglia di parcheggiare sugli spiazzi lungo la provinciale e raggiungere la spiaggia a piedi, in quanto non vi sono molte possibilità di parcheggio.

Inoltre, durante la stagione estiva, il servizio trasporti dell'Isola mette a disposizione diversi autobus e navette per raggiungere le spiagge dell'Isola.


Le Piscine e Le Calle

Sulla destra della spiaggia di Seccheto, si trovano delle scogliere granitiche pianeggianti che formano delle piscine naturali, grazie alla loro caratteristica conformazione e all'acqua del mare che le riempie continuamente.

La scogliera, chiamata Le Piscine e lunga circa 150 metri, si trova sul tratto di costa tra Seccheto e Fetovaia: è perfetta per prendere il sole e fare un bagno rinfrescante e un po' di snorkeling quando il caldo si fa sentire.

Infatti, queste scogliere sono caratterizzate da un'ottima esposizione al sole per tutto l'arco della giornata e, trattenendo il calore, rimangono caldi anche in bassa stagione.

Proseguendo verso Fetovaia, si trovano poi gli scogli delle Calle, anch'essi lastroni di granito pianeggianti.

Lontane dal caos, un po' selvagge e poco visibili dalla strada, Le Piscine e Le Calle sono conosciute anche perchè frequentate dai naturisti.

Riparate dai venti provenienti da nord-est a nord-ovest, sono un paradiso naturale caratterizzate da colori magnifici e da una splendida acqua trasparente.

Come raggiungere Le Calle e Le Piscine:

Si percorre la strada provinciale che da Marina di Campo porta a Fetovaia, a poco più di 1 km, dopo Seccheto, sono situate lungo la strada alcune aree di sosta, dove è possibile lasciare il proprio mezzo. Da queste, vedrete l'imbocco di piccoli sentieri, lunghi alcune decine di metri, che scendono fino al mare.

Curiosità

Il piccolo paese di Seccheto, località nel comune di Campo nell'Elba, vanta una storia molto antica: le numerosissime testimonianze granitiche e di materiale ferroso rimandano a popolazioni lontane e all'estrazione e lavorazione del granito, come negli altri piccoli paesi del versante occidentale dell'Isola d'Elba.
L'origine del suo nome è incerta, si crede possa derivare da un'antica tecnica agricola di seccatura tipica della zona o dall'aggettivo latino "secatum" (tagliato), riferito alle cave presenti nella zona.