Appartamenti a Marina di Campo

Trekking all'Isola d'Elba

ISOLA D'ELBA: UN PARADISO PER CHI AMA IL TREKKING

All'Isola d'Elba, i visitatori sono affascinati dall'acqua cristallina e dalla distesa azzurra del mare, ma la vera particolarità dell'Isola è il paesaggio, che cambia velocemente da una curva all'altra, offrendo panorami mai uguali: dal mare fino alla montagna, dalle miniere ai caratteristici e suggestivi borghi di montagna.
Fare trekking all'Isola d'Elba permette di immergersi in sentieri di inimmaginabile bellezza e ogni sentiero regala emozioni uniche: da percorsi che attraversano tratti costieri fino a raggiungere la vetta più alta dell'isola, arrivando ad immergersi nell'azzurro del cielo, circondati dal verde e con il mare sempre presente sullo sfondo.
Il modo migliore per esplorare l'isola è a piedi: il trekking all'Isola d'Elba infatti è ideale per gli amanti della natura ma è anche perfetto per chi vuole scoprire la storia e le tradizioni dell'Isola e dei suoi borghi unici.
Infatti, l'Elba offre siti di interesse naturalistico ma anche storico: fortezze medicee e spagnole, ville romane, torri pisane, forni etruschi, il tutto circondato da una straordinaria bellezza naturale.

Ricordiamo che, ogni anno, è possibile partecipare al Walking festival o Festival del camminare: un evento organizzato in primavera e in autunno, con un'offerta di programmi escursionistici di vari livelli di difficoltà, per conoscere il territorio elbano, camminando nel verde e godendo delle bellezze naturali circostanti.

Infine, gli appassionati della tecnica del Nordic Walking, disciplina diffusasi largamente negli ultimi anni per mantenersi in buona salute, troveranno sull'Isola d'Elba svariati percorsi adatti alla pratica di questa attività. Tutte le informazioni utili si possono ottenere contattando la Nordic Walking Isola d'Elba Associazione Sportiva che ha la sua sede nel comune di Rio Marina.


La GTE: la Grande Traversata Elbana

Spettacolare ma impegnativa, la Grande Traversata Elbana è il percorso principale che attraversa tutta l'isola. Molti escursionisti esperti non hanno dubbi: la GTE è uno dei migliori trekking vista mare d'Italia. Gli innumerevoli sentieri che si snodano dalla terra al mare regalano panorami mozzafiato da ogni dove.
La GTE parte da Cavo e passando sui monti di Porto Azzurro, prosegue nell'entroterra fino al Monte Perone e poi al Monte Capanne: qui si biforca, da un parte arriva a Patresi passando dal lato settentrionale e dall'altra, proseguendo verso sud, arriva a Pomonte.
La GTE sud è lunga 49,57 km, con un tempo di percorrenza di 19h 30m, mentre il percorso nord è lungo 57,99 km e si percorre in 24h 20m.
Il percorso è lungo e impegnativo, anche per la mancanza di rifugi e di approvvigionamento d'acqua, oltre al considerevole dislivello. Durante l'escursione, ammirerete panorami suggestivi e affascinanti e sarete inebriati dai profumi dei fiori e della menta di montagna. Per godersi appieno la Traversata si consiglia di dividerla in 3 o 4 tappe.
Ogni chilometro vale la pena di essere percorso, ma per chi non ha abbastanza tempo, ne consigliamo alcuni in particolare: Cavo-Porto Azzurro, Porto Azzurro-Colle di Procchio, Colle di Procchio- Poggio, Poggio-Patresi (o Pomonte).
Le ridotte ore di luce in inverno e il caldo dell'estate non permettono di godere appieno di questo percorso ricco di panorami mozzafiato, colori e profumi inebrianti: per questo, i periodi migliori per affrontare la GTE sono sicuramente la primavera e l'autunno.

I percorsi che consigliamo

La Grande Traversata Elbana è un'escursione più impegnativa, ma l'Isola d'Elba offre sentieri accessibili a tutti.

Dalla nostra struttura è possibile raggiungere facilmente strade secondarie e sentieri di varia difficoltà, immersi nella natura incontaminata, che regalano esperienze indimenticabili e adatte a tutti, esperti o principianti assoluti.

Da Appartamenti Gli Olmi, percorrendo un breve percorso sterrato, si può raggiungere facilmente il sentiero CAI n. 138 che collega Colle Palombaia a Marina di Campo: il sentiero è caratterizzato da un tratto panoramico a picco sul mare, da cui ammirare il tratto di costa che va da Colle Palombaia a Punta Fetovaia, nonché l'Isola di Pianosa e, nelle belle giornate, persino la Corsica. https://www.caielba.it/percorsi/138/


Lungo il sentiero n.138 è possibile anche deviare e prendere il sentiero CAI n. 139 che passa dal promontorio di Capo Poro, percorre il litorale, passando dalla spiaggia di Galenzana, e raggiunge infine Marina di Campo. https://www.caielba.it/percorsi/139-2/

A Marina di Campo, una facile camminata fino alla Torre di San Giovanni, alle pendici del Monte Perone, ci porta ad ammirare uno splendido panorama sul Golfo e sul paese. La Torre, costruita in epoca pisana, composta interamente di sasso di granito e utilizzata come torre di avvistamento, costituisce un'importante testimonianza storica.
Inoltre, dalla spiaggia di Marina di Campo, è possibile raggiungere l'incontaminata spiaggia di Galenzana lungo un percorso pedonale di soli 1,5km (circa 15 minuti a piedi).

Per chi volesse percorrere distanze più lunghe invece, è consigliata l'affascinante camminata che, lungo sentieri sterrati (da affrontare con calzature e abbigliamento adatti), permette di raggiungere le cave di granito del paese di San Piero, che è considerato un vero e proprio museo mineralogico all'aperto data l'alta presenza di rocce ricche di tormaline, berilli e topazi. Dal piccolo borgo di San Piero, che merita davvero una visita, partono numerosi percorsi.

Un itinerario impegnativo è il trekking nella Valle di Pomonte, una delle vallate più suggestive dell'isola data la presenza di terrazzamenti a vigna, caprili pastorali e, fuori stagione, anche lo spettacolo che ci regala il fosso Barione con le sue piccole e incantevoli cascatelle d'acqua. Il tempo di percorrenza è di circa 6 ore e il dislivello è di 650 metri ma le meraviglie di cui si gode lungo la camminata valgono tutta la fatica (sentiero n.109).

Ricordiamo poi, il sentiero n.195 San Piero-Mulino Mancione, che parte proprio dal suggestivo borgo di San Piero e, seguendo poi il sentiero n.135, arriva a Fetovaia, una delle spiagge più belle dell'Isola. Questo sentiero fa parte delle tante "strade di granito" dell'Isola d'Elba, caratterizzato da numerosi terrazzamenti (creati per la coltivazione dei vigneti), dal mulino Mancione, il più grande che l'isola abbia mai avuto, e dal piccolo bosco di ontano nero. A rendere questa escursione ancora più interessante e bella, ci sono anche monumenti storici (due interessanti sepolture preistoriche) e le ginestre, il corbezzolo e il cisto.

Altri percorsi da San Piero arrivano fino a raggiungere Pomonte: passano da un'antica mulattiera e raggiungono così il piccolo borgo, risalendo lungo i percorsi che in tempi passati furono usati da pastori e contadini, trovando tracce archeologiche, come i "Sassi Ritti", ovvero un complesso megalitico risalente al II millennio a.C., rifugi pastorali denominati "caprili" e antichi terrazzamenti.


Da Marina di Campo, raggiungibile in macchina o a piedi, vale la pena visitare anche Marciana, il paese medievale ai piedi del Monte Capanne, che offre spesso refrigerio dal caldo estivo.

Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dell'intera provincia di Livorno ed offre uno dei trekking più belli dell'isola. Situato nella parte occidentale dell'isola, raggiunge un'altezza di 1019 metri sul livello del mare.

La sua sommità è raggiungibile o in 18 minuti di cabinovia, da Marciana, o anche seguendo i sentieri che lo percorrono fino alla vetta.
Il trekking sul Monte Capanne è adatto a chi pratica la camminata a livelli più intensivi. Infatti, si tratta di un percorso abbastanza impegnativo, che richiede quasi 4 ore di cammino e che si addentra nella parte più montuosa dell'isola elbana, con un dislivello di 350 metri. Un valore aggiunto al percorso è sicuramente l'avvistamento di specie selvatiche come mufloni, pernici rosse e poiane.

Escursione al Santuario della Madonna del Monte: Il piccolo borgo di Marciana conserva il Santuario della Madonna del Monte, il più famoso e antico dell'Isola d'Elba. Per iniziare l'escursione, si parcheggia sotto la fortezza pisana, il punto più alto del piccolo paese, da cui si può ammirare un panorama unico su Marciana Marina, Poggio e Capo d'Enfola.
Da lì, si scende lungo la strada fino a che, sulla sinistra, appare una via lastricata in pietra, segnalata bene dai cartelli, che sale fino alla Madonna del Monte. Il sentiero è di circa 4 km ed è di media difficoltà: dato il fondo irregolare, sono consigliate scarpe chiuse e comode. Lungo il percorso, circondato da splendidi castagni, si incontrano solo le 14 cappelle della Via Crucis. Una volta arrivati, è possibile riposarsi sulle panchine del bel piazzale e il Teatro della Fonte offre ancora oggi dell'acqua potabile e fresca ai visitatori. Nel 2010 il santuario è stato inserito tra i Luoghi del Cuore del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e nel 2012 è stato completamente restaurato.

Altri percorsi di media difficoltà, sono quelli del Volterraio: partendo dalla piazza di Rio dell'Elba si percorre un sentiero panoramico di circa 13 km, misto tra asfalto e sterrato, per raggiungere il punto più alto del rilievo da cui si domina il castello del Volterraio, arroccato sulla pietra e costruito in epoca pisana come rifugio dagli attacchi dei pirati.
Il secondo percorso, che arriva proprio al castello, è invece sull'altro versante e parte dalla strada provinciale che unisce Magazzini a Rio Elba. L'antica fortezza è stata recentemente ristrutturata e messa in sicurezza, così oggi è possibile raggiungerla attraverso un sentiero ben segnalato. Se volete però entrare all'interno delle mura, dovete prenotare una visita guidata organizzata dall'Ente Parco.
La visita è resa molto interessante dalle spiegazioni storico-naturalistiche delle competenti guide del parco, senza dimenticare il panorama, che viene valorizzato ancora di più dall'ora del tramonto: la visita viene infatti effettuata al calar del sole in estate. Le prenotazioni si possono fare a Info park, in zona portuale a Portoferraio. Dall'alto dei bastioni del castello, preparatevi ad ammirare uno dei panorami più straordinari che quest'isola ci offre. Partendo sempre da Rio Elba, per gli amanti più delle piante e dei fiori che delle strutture architettoniche del passato, è possibile prendere il sentiero per l'Eremo di Santa Caterina, che ospita un giardino botanico molto interessante.

Contatti utili a Marina di Campo:
Il Viottolo: tel. +39 329 7367100, info@ilviottolo.com